Il personaggio del mese: Guglielmo da Baskerville

13.09.2014 13:27

Inglese, vanitoso e antipatico, intelligentissimo e intuitivo. Vi ricorda qualcuno?
Certo Sherlock Holmes e frate Guglielmo da Baskerville ( e il Dottore) hanno molti punti in comune, l'uso di droghe tra gli altri, non per niente il secondo è un chiaro omaggio al primo. Ma Eco non si è ispirato solo all'investigatore di Doyle per il suo personaggio,  infatti il nome Guglielmo deriva da quello di Guglielmo da Ockham da cui l'autore prende un sacco di idee che fa poi pronunciare al frate, il quale avrà la stessa morte del filosofo a cui è ispirato.

Ne "Il nome della rosa" di Umberto Eco si racconta non solo di un giallo, come potrebbe far pensare il film, ma anche di una complessa mediazione tra l'avido papa di Avignone e i poveri francescani.
E Guglielmo lavora su entrambi i fronti, che poi forse non sono altro che la stessa battaglia osservata da due punti di vista differenti: La lotta contro la chiusura della chiesa.

Perchè, tra la delegazione pontificia, che vuole dimostrare che Gesù era ricco per poter scomunicare i Francescani che li mettono in cattiva luce con la loro devota povertà, e i misteri racchiusi dalla biblioteca da un bibliotecario che non vuole altro che rinchiudere il sapere. Non distruggerlo, solo tenerlo lontano da chi potrebbe fraintenderlo...

Guglielmo perderà entrambe le battaglie, anche per vanità, sapendo che ha ragione certo, e il suo principale rimpianto sarà non aver salvato i libri che tanto amava, quasi più del paradiso...

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