Dirk Gently
Ci può essere un investigatore così stravagante e spregiudicato, così illogico e irriverente… così olistico?
C’è ed è lui: Dirk Gently, il corrispettivo investigativo e fantascientifico dei bohémien francesi. Solo… più inglese!
C’è qualcosa che lo rende speciale rispetto a noi altri, non solo quel suo abbigliarsi in modo improbabile come se fosse certo di poterselo permettere (lo è), ma piuttosto il suo vagare, il credere che le cose si risolveranno, una fiducia incrollabile nella buona sorte, che pure sembra essergli tanto avversa e pronta a giocare con lui.
Anche solo il suo disprezzo per il senso dell’orientamento lo fa diverso tra i tanti! Dirk Gently sale in macchina e poi segue chiunque sembri conoscere con certezza la strada che sta seguendo.
Incredibile a dirsi ma anche se raramente raggiunge il luogo a cui voleva arrivare quasi sempre arriva dove doveva essere!
Quando c’è Dirk nei libri non so mai se sto leggendo di uno strano Dottore rigenerato e completamente pazzo e Neil Gaiman ha messo del suo nelle opere di Douglas, oppure se Sherlock Holmes è venuto nel nostro secolo e ha deciso di abbandonare il suo metodo rigoroso e folle per uno ancora più folle ma molto più insensato.
Perchè l'olismo è questo: pensare che tutto sia collegato a tutto il resto.
Nello specifico: se si compra un frigo nuovo e lo si addebita come spesa aggiuntiva nella propria indagine… non si sa mai, la ricerca del frigorifero potrebbe portare inaspettate notizie sull’omicidio.
Ecco, Dirk vive in modo completamente pazzo e io vorrei che tutti fossero un po’ più come lui, perchè il mondo sicuramente sarebbe meno triste e più interessante…Anche se probabilmente tutti si perderebbero una volta saliti al volante!